Viva Ikebukuro! Benvenuti nei ghetti di Tokyo!

Titolo: 池袋ウエストゲートパーク – Ikebukuro West Gate Park (IWGP)
Episodi: 11 + 1 Special
Anno: 2000
Trama:
Makoto (Tomoya Nagase) è un giovane svogliato che a causa della sua indole buona e il suo carattere da “buon samaritano” si ritrova suo malgrado coinvolto in faccende più o meno losche. Si ritrova quindi spesso e malvolentieri a dover svolgere il ruolo di “tuttofare” del caso.
Tutte le vicende di IWGP, come dice il nome d’altronde, si svolgono intorno a Ikebukuro, famoso quartiere di Tokyo dove a quanto pare (o almeno questo traspare dal drama) si concentrano i disagi e i problemi giovanili. Da qui infatti, insieme a Makoto verremo catapultati ogni puntata in un mondo diverso: dalle bravate dei giovani alle guerre tra bande, dagli Yakuza alle ragazzine che vengono rapite per film zozzoni per nipponici infoiati. Ce n’e’ per tutti i gusti insomma.
Chiaro messaggio della serie e’ quindi evidentemente una cruda descrizione dei disagi della societa’ moderna. Societa’ che in questo caso e’ rappresentata dalle forze dell’ordine, a cui capo vi e’ un impeccabile Ken Watanabe nel ruolo dell’ispettore Yokoyama. Il suo forte senso di attaccamento al volere e i suoi valori solidi a difesa della societa’ “adulta” va a fare da contralto alla sregolatezza e alla estrosita’ di Makoto, con cui spesso andra’ in conflitto durante le varie indagini.
Tra un problema e l’altro pero’, nessuno dei due nota che un semplice problema tra bande giovanili stia degenerando fino a livelli inimmaginabili…
Giudizio:
- Storia:
Pur essendo un drama abbastanza datato (e la qualità del video purtroppo si nota), è facile notare già dai primi minuti come IWGP dia l’impressione di essere un qualcosa di atipico. “Caotico” o “innovativo” si sarebbe detto nel 2000, ma anche oggi la scelta stilistica a livello di regia è peculiare. La trama scorre a flusso continuo con cambi di scena continui e lasciando che lo spettatore si immerga nel losco mondo di Ikebukuro, che viene rappresentato (forse a tratti in modo esagerato) come un ghetto dove lo sballo e l’anarchia regnano sovrani. Ed è questo che ancor maggiormente rende questo drama più unico che raro nel suo genere. La storia di base e’ forse a tratti banale, ma quella sensazione di novita’ mantiene il mordente e la curiosita’ sufficientemente alti.
VOTO: 7
- Personaggi:
Buon equilibrio dei ruoli. Makoto e Yokomine sono sicuramente le figure centrali del drama e vengono interpretati in modo molto buono sia da Nagase che Watanabe. Buone anche le seconde file. Da sottolineare i ruoli della madre di Makoto (Aiko Morishita) e Takashi (Yosuke Kubozuka) che, pur essendo secondari, ricoprono i loro ruoli in modo impeccabile. Purtroppo il cast femminile resta abbastanza in sordina e il personaggio di Hikaru tenda e diventare perlopiu’ una noiosa presenza.
VOTO: 8
- Musiche:
Nulla di eclatante, la sigla e’ orecchiabile e le musiche di background fanno il loro dovere senza stridere troppo.
VOTO: 7
- Stile:
Innovativo, pazzo, crudo. Molti altri aggettivi mi impazzano in testa nel cercare di descrivere IWGP. E’ un drama atipico, che a lunghi tratti diverge dalle “normali” storie. Assolutamente non-politically correct, ci stupisce per molte rivelazioni e momenti crudi. Tuttavia riesce a restare abbastanza sui binari per quanto riguarda la storyline, senza stravolgerci troppo in questo senso ed indirizzandoci sempre verso gli sviluppi di trama.
VOTO: 7,5
- Otaku-Level:
Personalmente ho trovato molto interessanti le tematiche. Ovviamente bisogna considerare il fatto che ogni tema e’ sempre forzato all’estremo proprio per creare quel senso di stranezza nel vedere un Giappone cosi’ “diverso”. Ed e’ proprio questo effetto crudo che ne fa un drama peculiare, dove non e’ tutto rosa e fiori; anzi, forse per la prima volta ho avuto la sensazione di assaporare delle sensazioni anche un po’ “noir” del Giappone.
VOTO: 9
Ikebukuro West Gate Park e’ un drama atipico. La sua crudita’ potrebbe sorprenderci anche negativamente inizialmente e il suo stile rozzo e immediato puo’ anche non piacere. Nonostante non sia piu’ cosi’ recente, se siete alla ricerca di qualche avventura nei “bassifondi” di Tokyo dategli una chance, verrete catapultati in una nuovo Giappone, in una nuova Tokyo. Potrebbe non piacervi, ma questa e’ Ikebukuro.
VOTO FINALE: 38.5 – Da provare (8-)


- Nome: hikaru / Quang
- DoB: 17/11/1984, CH
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