Byousoku 5 centimeter

Wed 2.04.2008 by HiKaRu

“Lo sapevi? La velocità con cui cadono i petali di ciliegio… è 5 centimetri al secondo… (…) non ti ricorda la neve?”

Casualmente ieri notte mi sono messo a vedere Byousoku 5 centimeter, ne avevo sentito parlare e ho deciso di dargli un occhiata. Nonostante fossero le 2 di notte e che il tutto sarebbe durato 1 ora e uno spicciolo di minuti. “Alla peggio mi addormento e lo rivedo domani” mi ero detto. Mi sbagliavo. Alle 3 e 10 di mattina mi ritrovavo più sveglio che mai e con una sensazione di vuoto dentro di me.

Byousoku 5 centimeter parla di Takagi Tohno, cui vedremo 3 diversi momenti della sua vita in ognuno dei capitoli dell’opera. La particolarità di 5cm (da ora lo chiamerò così per comodità) è che a livello di trama non c’è molto, ma le varie situazioni vengono descritte in modo incredibile. I capitoli si dipanano dal 1990 al 2008.

Capitolo 1 - Okasho:
Takagi Tohno decide di andare a trovare la sua amica d’infanzia Akari. I 2 si erano divisi alla fine delle scuole elementari e non si vedono da quasi un anno, pur sentendosi via lettere. Takagi è prossimo ad un altro trasloco che li allontanerebbe ancora di più e quindi decide di andare a trovare Akagi. Tuttavia quel giorno cade una folta neve…

Capitolo 2 - Cosmonaut:
Ritroviamo Takagi ormai alla fine degli studi liceali. Dopo aver traslocato da Tokyo si trova a Tanegashima, sede dell’omonimo centro spaziale. Kanae Sumita è una compagna di Takagi, di cui è innamorata. I giorni passano e Kanae decide di dichiararsi…

Capitolo 3 - Byousoku 5 centimeter:
Siamo nel 2008, ormai tutti i 3 hanno intrapreso strade diverse. Takagi è tornato a Tokyo e fa il programmatore di computer. Un giorno ad un incrocio di ferrovia, una figura famigliare gli passa accanto, ma mentre Takagi si volta per vederne il viso, passa un treno…

Ho cercato di spoilerare il meno possibile, anche se le emozioni non derivano dalla trama, ma più dall’ambientazione. 5cm è un opera profonda, racconta senza dire nulla, e ci lascia trasportare nel suo mondo.
Le animazioni sono superbe e i dettagli di ogni secondo dell’intero film non fanno che farci immedesimare nella storia.
Sì, perchè esamindando la trama a posteri, essa è abbastanza scialba, ma le qualità di 5cm stanno nel renderci partecipi e di farci riflettere.

Di più non dirò perchè non voglio condizionare nessuno nel giudizio.

Un applauso a Makoto Shinkai per questa opera stupenda.

PS: come side-note… non so perchè ma ho pensato ad Okkusenman vedendo 5cm…

Leave a Comment

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.